Hai prenotato il ristorante, sai a che ora uscire e poi arriva il dubbio: cosa mi metto? Il vestito ti sembra troppo elegante, con i jeans temi di essere troppo informale e la temperatura complica la scelta. Quando esci fa ancora tiepido, al ritorno vorresti già il cappotto.
Per scegliere come vestirsi per una cena al ristorante in autunno, parti dal tipo di locale, dall’occasione e da come trascorrerai la serata. Puoi costruire il look con i capi che hai già, lavorando su abbinamenti, tessuti e accessori.
Nel mio lavoro di consulente di immagine a Verona parto dallo stile personale e dalle occasioni d’uso. Un abbinamento deve piacerti allo specchio e accompagnarti mentre cammini, ti siedi e passi qualche ora fuori casa.
Una cena tra amiche in trattoria, un anniversario e una serata con i colleghi richiedono attenzioni diverse. Il ristorante dà un primo riferimento, insieme al motivo per cui ci vai.
Se conosci poco il locale, guarda le foto degli ambienti sul sito e verifica se indica un dress code. Una sala informale lascia spazio a jeans e maglieria; per un ambiente più ricercato puoi orientarti su un pantalone dal taglio sartoriale, una gonna o un abito.
Considera anche cosa succede prima e dopo. Una passeggiata in centro a Verona, qualche tratto sui ciottoli o un aperitivo all’aperto incidono sulla scelta delle scarpe e del capospalla.
Quando sei indecisa, prova a partire da un abbinamento che indossi volentieri e rendilo più adatto alla sera cambiando uno o due elementi. Potrebbero bastare la borsa e le scarpe, oppure una blusa al posto della maglia che usi di giorno.
I jeans possono funzionare per una cena al ristorante, quando il contesto lo permette. Contano il modello, il lavaggio e quello che gli metti accanto.
Un jeans dritto in denim scuro, senza strappi, si presta a un insieme più curato con una blusa fluida e un blazer. Ai piedi puoi provare mocassini, slingback o stivaletti, scegliendo in base alla temperatura e al tragitto.
Osserva soprattutto l’incontro tra l’orlo e la scarpa: un accumulo di tessuto può appesantire l’insieme, mentre una lunghezza scelta per quella calzatura rende la linea più pulita.
Se il blazer ti fa sentire troppo formale, prova una giacca corta o un cardigan dalla maglia compatta. Con un pantalone ampio, una parte superiore più raccolta può aiutarti a definire le proporzioni; se preferisci volumi morbidi anche sopra, verifica dove terminano i capi e quanto movimento lasciano alla figura
Una combinazione da provare è denim scuro, top color panna, giacca marrone e scarpe cuoio, da adattare ai colori del tuo guardaroba.
Per un anniversario o una cena in un locale ricercato, un pantalone fluido con una blusa può essere una scelta da considerare se indossi raramente gli abiti.
Qui il tessuto cambia molto il risultato. Una superficie leggermente luminosa accanto a una più opaca crea varietà anche usando pochi colori: puoi provare, per esempio, una blusa in raso satinata con un pantalone in crêpe.
Controlla come cade la blusa sulla cintura del pantalone. Inserirla tutta dentro, lasciarla fuori o infilarne solo una parte produce effetti diversi, da valutare sul tuo corpo e sui singoli capi.
Prima di decidere, siediti. Il pantalone deve lasciarti comoda in vita e la blusa consentirti di muovere le braccia senza doverla sistemare continuamente.
Per completare l’insieme scegli un accessorio che ti piace e controlla sempre l’effetto complessivo, soprattutto se la blusa ha già un fiocco, una stampa o uno scollo elaborato.
Gli accessori raccontano qualcosa di te, quindi sceglili in base al tuo stile. Può essere una collana, oppure un paio di orecchini da mettere in evidenza raccogliendo i capelli. Se ami i foulard, prova a usarne uno in un modo diverso dal solito: passato tra i passanti del pantalone o annodato al manico della borsa. Parti da un accessorio in cui ti riconosci e guarda come completa l’abbinamento, tenendo conto dello scollo, dei colori e dei dettagli già presenti sui capi.
Se ti piacciono gonne e abiti, una cena può essere l’occasione per riprendere quel capo che riservi sempre agli eventi.
Una gonna midì con una maglia fine, per esempio, permette di usare anche una gonna satinata in modo meno formale. Puoi completarla con stivaletti e una giacca, controllando l’equilibrio tra le lunghezze. Anche un abito in fantasia, può accompagnarti nella mezza stagione: prova a riprendere uno dei suoi colori nella giacca o nelle scarpe, così l’abbinamento avrà un riferimento da cui partire.
Per le calze, considera temperatura, tessuto dell’abito e calzature. Una calza molto coprente cambia il carattere di un vestito leggero, una più velata lascia un effetto diverso, da valutare nell’insieme.
E nel dubbio, le calze tinta carne non sono il male, a patto di sceglierle molto sottili, sotto i 15 denari e senza finisch lucido.
Se indossi un abito morbido, prova prima a guardarlo senza cintura. Aggiungila se ti piace l’effetto che crea e se resta comoda anche da seduta.
Per una cena fuori consiglio spesso un po’ di tacco, soprattutto se è di sera: può rendere più ricercato anche un abbinamento che indossi di giorno e contribuire a farti sentire pronta per un momento di svago. Bastano anche pochi centimetri, se sono quelli con cui ti senti a tuo agio.
Valuta però dove andrai e come raggiungerai il ristorante. Se la serata prevede una passeggiata sui sampietrini di Piazza Bra, a Verona, uno stivaletto con un tacco largo può essere più comodo di una décolleté con il tacco sottile. Se preferisci una scarpa bassa, puoi scegliere una ballerina a punta o una Mary Jane in vernice, da provare con il resto dell’outfit.
Indossa le scarpe già mentre scegli pantaloni o gonna. Con un pantalone lungo, controlla che l’orlo cada bene senza finire sotto la suola. Con una gonna midi e gli stivaletti, guarda quanto spazio rimane tra il bordo inferiore della gonna e quello della scarpa: prova anche uno stivale che prosegua sotto l’orlo e confronta i due effetti allo specchio.
In autunno conviene preparare il look completo, compresa la giacca con cui uscirai. Un trench, una giacca in pelle o un cappotto leggero possono essere opzioni diverse in base al meteo e al locale.
Provali sopra ciò che indosserai: le maniche devono avere spazio e la chiusura deve restare comoda. Controlla anche l’effetto del capospalla aperto, soprattutto se sotto porti una gonna o un abito.
Prima di uscire, guarda l’insieme con scarpe e borsa. Se qualcosa ti convince poco, cambia un elemento alla volta: capirai meglio cosa modifica il risultato.
Se preparare una serata significa ogni volta provare mezzo armadio, nella mia Consulenza guardaroba e styling lavoriamo sugli abbinamenti a partire dai capi che possiedi e dalle occasioni in cui vuoi indossarli. Anche quella della prossima cena fuori.