Aprire l’armadio e sentirsi sopraffatta è una sensazione più comune di quanto pensi, succede anche a donne con armadi pieni, capi di qualità e “tante cose carine”.
Eppure, davanti allo specchio, il pensiero è sempre lo stesso: "non so cosa mettermi".
Durante le mie consulenze di stile e di styling guardaroba a Verona, c’è un momento preciso che molte clienti attendono e temono allo stesso tempo: quello in cui iniziamo a fare chiarezza su cosa tenere e cosa lasciare andare.
Non si tratta di giudicare, né di svuotare l’armadio per principio, ma di capire se quei capi ti rappresentano ancora oggi, nel tuo corpo, nella tua vita e nel tuo stile attuale.
Ci sono tre elementi che, con pochissime eccezioni, finiscono quasi sempre nella pila del “da eliminare”. Non perché siano sbagliati in assoluto, ma perché oggi non lavorano più a tuo favore.
Le scarpe parlano moltissimo di noi, spesso più di quanto immaginiamo, e alcune forme, più di altre, hanno il potere di invecchiare immediatamente un outfit.
Le classiche scarpe a punta tonda anni 2000, soprattutto se:
hanno un plateau evidente
sono molto rigide
si allacciano con cinturino a T
tendono a rendere il piede visivamente più corto e più largo, con un effetto penalizzante su tutta la figura. La silhouette appare più tozza, meno slanciata, anche quando l’outfit sopra è curato.
Molte clienti mi dicono: “Ma sono comode” oppure “Le ho sempre portate”.
Ed è vero. Ma la domanda giusta non è le ho sempre indossate, bensì: mi valorizzano oggi?
Nella maggior parte dei casi, la risposta è no. E non vuoi sembrare la “zia Pina” per inerzia, vero?
La buona notizia? Spesso nell’armadio c’è già un’alternativa migliore: una scarpa leggermente affusolata, una punta a mandorla, uno stivaletto più pulito. Basta riconoscerlo.
Questo è uno dei capi che crea più resistenza emotiva.
Perché “non pesa”, “sta con tutto”, “copre le braccia”, "lo infili in borsa".
Peccato che:
sia troppo sottile
troppo corto
troppo aderente
troppo… anonimo e misero
I coprispalla elasticizzati e minimali, spesso in tessuti poco strutturati, non costruiscono lo stile, lo impoveriscono. Non valorizzano la figura e non danno carattere al look.
Durante le consulenze nell’armadio delle donne trovo già alternative molto più interessanti:
boleri più strutturati
giacche corte
giacche in suede o ecopelle
materiali semitrasparenti, opachi, materici
Capi che fanno davvero styling, anche sopra un outfit semplice.
Qui sarò molto chiara. A meno che tu non abbia:
uno stile dichiaratamente grunge
un’estetica molto giovane
una festa a tema
i jeans strappati sono spesso il primo elemento che fa sembrare il look trascurato e poco aggiornato. Non è una questione di età anagrafica, ma di linguaggio visivo. Nella maggior parte dei guardaroba, oggi, funzionano molto meglio jeans dal taglio pulito, in lavaggi uniformi, senza strappi né eccessi.
Durante le consulenze non dico “niente jeans”, anzi.
Dico sì ai jeans giusti, quelli che ti fanno sentire attuale, curata, coerente con la donna che sei oggi.
Fare decluttering del guardaroba non è solo una questione pratica, c’è di mezzo il timore di sprecare, il legame emotivo, il ricordo di un periodo della vita, l'ansia da separazione dai capi.
È normale. Lo vedo ogni giorno.
Molte clienti cercano in me non solo competenza tecnica, ma quella spinta gentile e definitiva per lasciar andare ciò che non le rappresenta più.
Quando riesci a tenere solo ciò che puoi davvero indossare oggi, succede qualcosa di importante:
ti vesti con meno fatica
fai meno scelte al mattino
ti senti più leggera
il guardaroba smette di essere un problema
Diventa un alleato.
Il vero errore non è tenere troppi vestiti, ma tenere vestiti che non funzionano più per te.
Durante una consulenza guardaroba a Verona non buttiamo via tutto. Costruiamo nuovi outfit a partire da ciò che già possiedi, riscoprendo abbinamenti, proporzioni e possibilità che da sola non vedevi più.
Il decluttering diventa così una conseguenza naturale, non un trauma.
Quando è il momento giusto per chiedere aiuto?
Se il tuo armadio è pieno ma non ti rappresenta, continui a indossare sempre le stesse cose, hai capi “carini” ma look che non ti convincono, sei stanca di rimandare... allora non è questione di comprare di più, ma di cambiare metodo.
Se vuoi iniziare a piacerti davvero quando ti guardi allo specchio prima di uscire, contattami per prenotare una consulenza di stile e guardaroba a Verona.
Il cambiamento parte da lì: da ciò che scegli di tenere.