Come scegliere un trench che avrai voglia di indossare anche nelle prossime stagioni? Sono andata per negozi a Verona a caccia di trench e ho dedicato un reel (lo trovi qui in fondo all'articolo) ai criteri con cui accompagno le mie clienti nella scelta.
Davanti allo specchio è facile lasciarsi convincere da un capo che, una volta a casa, fatichiamo ad abbinare. Magari ci piace come sta sul manichino, oppure pensiamo che un modello classico sia sempre un acquisto sicuro.
Nel mio lavoro di consulente di immagine parto dallo stile personale e dai vestiti che una donna possiede già. Anche per il trench, la domanda è: come lo porteresti nelle tue giornate?
Ti accompagno nelle valutazioni che farei per aiutarti a scegliere, dalla linea al colore, fino alle prove in camerino.
Quando pensi al trench, probabilmente immagini un modello beige, doppiopetto, con cintura. È una possibilità, e vale la pena capire quanto ti somigli.
Ti piacciono le linee ordinate e un’eleganza discreta? Puoi partire da un modello classico. Preferisci volumi morbidi e un modo di vestire più rilassato? Prova una versione oversize. Se ti riconosci in uno stile un po’ rock, potresti sentirti più a tuo agio con un trench lungo o corto, ma in pelle.
Osserva anche i dettagli: un collo ampio, bottoni evidenti, spalline o una finitura lucida possono cambiare quanto il capo attira l’attenzione e il carattere dell’insieme.
Per scegliere, immaginati mentre entri in ufficio o esci a cena. Ti piace l’immagine che vedi? Ti sentiresti a tuo agio indossandolo domani?
Lo stile evolve, e puoi concederti una prova diversa dal solito. Prenditi il tempo di capire se quella novità ti incuriosisce oppure ti fa sentire travestita.
Prima di acquistare un capo, consiglio di immaginare almeno tre abbinamenti con ciò che si possiede. È un criterio che uso anche per il trench, perché aiuta a dare una destinazione all’acquisto.
Pensa a tre outfit completi, comprese scarpe e borsa. Per esempio, se fanno parte del tuo guardaroba:
- pantaloni da lavoro, maglia sottile e mocassini;
- jeans, camicia e sneakers;
- abito lungo, stivaletti e borsa a tracolla.
Sono punti di partenza da adattare alle tue abitudini. Se indossi quasi sempre scarpe basse, valuta il trench con quelle: provarlo soltanto con un tacco può darti un’impressione diversa delle proporzioni.
Puoi portare con te qualche foto dei look che usi più spesso. Guardarle mentre provi ti aiuta a ricordare colori, lunghezze e volumi, evitando di ragionare su un guardaroba immaginario.
Se ogni abbinamento richiede altri acquisti, fermati a valutare quanto spazio avrebbe quel trench nelle tue giornate.
La lunghezza merita una prova con i capi che indossi abitualmente, soprattutto se ami gonne e abiti lunghi.
In questo caso partirei da due possibilità: un trench che ne superi l’orlo oppure un modello corto che arrivi in vita. Nel primo caso il capospalla può coprire la lunghezza dell’abito; nel secondo lascia visibile la gonna e mette in evidenza lo stacco tra parte alta e parte bassa.
Sono due effetti diversi da osservare allo specchio. Una lunghezza intermedia può piacerti altrettanto: guarda dove si incontrano gli orli e se l’insieme ti convince.
Con pantaloni ampi, controlla anche come si combinano i volumi. Un trench over aggiunge ampiezza, mentre una linea più asciutta crea un effetto differente. La scelta dipende da come vuoi vederti.
Provalo aperto e chiuso, con la cintura annodata e lasciata morbida. Il modo in cui lo indossi cambia la silhouette. Allontanati un poco dallo specchio per vedere l’outfit intero, scarpe comprese: da vicino è facile concentrarsi su un dettaglio e perdere l’insieme.
Nero, blu, beige e tortora sono opzioni classiche. Per decidere da quale partire, guarda i colori dei pantaloni, delle scarpe e delle borse che usi di più.
Se il tuo guardaroba comprende soprattutto blu, grigi e denim, confronta un trench blu con un beige. Se indossi spesso marrone, panna e cuoio, puoi iniziare provando beige e tortora. Guarda gli accostamenti, perché le sfumature possono essere molto diverse anche quando il nome del colore è lo stesso.
Poi osserva il trench vicino al viso, possibilmente anche con una luce naturale. Ti piace l’effetto sull’incarnato? Ti vedi più luminosa oppure senti il bisogno di aggiungere colore?
Una sciarpa in una tonalità che ti valorizza può aiutarti a creare un abbinamento piacevole. Considera però anche le giornate in cui vorrai portare il trench senza sciarpa: è una possibilità da verificare prima di comprarlo.
Considera anche se stai scegliendo il tuo primo trench oppure ne hai già uno. Per il primo acquisto ti consiglierei un colore basico, chiaro o scuro, che si abbini facilmente ai capi che usi più spesso. Se invece hai già un trench che svolge questa funzione, puoi concederti un colore più particolare, sempre pensando a come lo indosseresti. È un criterio che suggerisco anche per gli altri capispalla: avere già un modello facile da abbinare ti lascia più libertà nella scelta del successivo.
Un trench deve lasciarti lo spazio per ciò che indosserai sotto. Se pensi di usarlo sopra un blazer, provalo con una giacca di volume simile; con una maglietta sottile potresti non accorgerti che risulta stretto sulle braccia.
Chiudilo, porta le braccia in avanti e siediti, se puoi. Osserva se tira sul seno o sulla schiena, se le maniche ti lasciano muovere e se la cintura resta comoda. In un modello oversize la spalla può essere scesa per scelta di taglio: valuta la vestibilità complessiva, senza fermarti alla posizione della cucitura.
Guarda anche come cade il tessuto. Una mano più rigida sostiene il volume, mentre un materiale fluido accompagna diversamente i movimenti. Prova a camminare e verifica quale effetto preferisci.
Prima di decidere, controlla cuciture, fodera, bottoni e indicazioni di manutenzione. Considera se le cure richieste sono compatibili con le tue abitudini e con la frequenza con cui pensi di indossarlo.
Riprendi i tre abbinamenti e scegli quello che metteresti per primo. Se riesci a immaginare quando indossarlo, con quali scarpe e come ti sentirai, hai già diversi elementi per decidere.
È questo il ragionamento che porto nelle mie consulenze: mettere in relazione gusti, proporzioni e guardaroba per creare outfit per la vita vera.
Se vorresti il mio aiuto perché fai sempre fatica ad abbinare i tuoi vestiti, contattami e raccontami le tue esigenze.