Gennaio è il mese dei nuovi inizi: nuovi obiettivi, nuove abitudini, nuovi progetti.
E spesso, anche una nuova consapevolezza: “Non mi vedo più bene come prima”. È una frase che sento ripetere spesso dalle donne che arrivano da me.
E quasi sempre è seguita da un pensiero duro, ingiusto, automatico:“Sono io il problema. Sto invecchiando.”
La verità è un’altra, ed è importante dirla con chiarezza: non è una questione di età, è che il tuo stile non è più allineato alla donna che sei oggi.
Sì, il tempo passa per tutte, ma questo non significa che tu debba rinunciare a sentirti bella, attuale, rappresentata.
Significa solo che anche il tuo stile dovrebbe evolvere insieme a te, invece di restare fermo.
La maggior parte delle donne che seguo indossa ancora abiti, colori e combinazioni di 10-15 anni fa.
Non è siano “sbagliati” in senso assoluto, ma sigifica essere rimaste ferme a una versione di loro che non esiste più.
Nel frattempo, però, la vita è andata avanti. Il corpo è cambiato, le responsabilità sono aumentate, il modo di stare nel mondo si è evoluto, l’energia, i ritmi, le priorità non sono più le stesse.
E quando lo stile resta indietro, succede questo: gli stessi outfit che una volta ti facevano sentire sicura, ora ti stanno addosso ma non ti rappresentano più. Ti vesti per abitudine, non per scelta, per comodità, non per identità.
Parliamone chiaramente: nel tempo il fisico cambia. È normale.
Succede per mille motivi: gravidanze, cambiamenti ormonali, metabolismo diverso, menopausa, salute.
Ma attenzione: non è solo una questione di taglia. Molte donne mi dicono: “A parità di peso, non mi vedo più come prima.” Ed è vero.
Perché spesso cambia la forma, non il numero sull’etichetta.
Se continui a scegliere gli stessi modelli, le stesse lunghezze e gli stessi tagli di quando avevi una struttura corporea diversa, è normale non sentirti valorizzata.
E la verità è che, se con qualche chilo in meno riuscivi a indossare anche capi non perfettamente adatti alla tua body shape, quando il corpo cambia serve più consapevolezza, non più rinunce.
C’è però un altro aspetto, spesso ancora più determinante: lo stile non è cresciuto insieme a te.
A volte il corpo è cambiato poco, ma: i colori non ti rispecchiano più, gli abbinamenti ti sembrano spenti, i look ti fanno sentire “in mezzo”: né giovane, né davvero adulta.
Non perché siano sbagliati, ma perché non raccontano più chi sei oggi.
Lo stile non è moda, non è inseguire le tendenze, è coerenza tra ciò che sei e ciò che indossi.
E quando questa coerenza si rompe, nasce il disagio.
Quando una donna mi dice: “Non so più cosa mi sta bene” so che questa è la fase di confusione che precede il cambiamento.
È il momento in cui quello che funzionava prima non funziona più, le regole interiorizzate non bastano, servono nuovi riferimenti.
E questo non ha nulla a che vedere con l'invecchiare, ha a che fare con l’evoluzione personale.
Adeguare lo stile non significa stravolgersi, né vestirsi da vecchia zia perché ormai "sei cresciuta".
Una paura molto comune è questa: “Se cambio stile, non sarò più io.”
In realtà è l’opposto: adeguare lo stile significa tornare a vederti, non perderti.
Vuol dire: scegliere linee più adatte alla tua struttura attuale, rivedere i colori in base a come sei oggi, creare abbinamenti più intenzionali, inserire elementi contemporanei senza snaturarti.
Non si tratta di buttare tutto, ma di fare ordine nelle idee.
Se ti riconosci in uno o più di questi punti, probabilmente è il momento di fare un passo in avanti:
Indossi sempre le stesse cose “per andare sul sicuro”
Hai l’armadio pieno ma fai fatica a creare outfit
Ti senti spesso “spenta” davanti allo specchio
I tuoi look ti sembrano banali
Dici spesso “una volta mi stava meglio”
Non è nostalgia, è disallineamento.
Osserva, senza giudicarti: non chiederti “perché non mi va più bene”, ma “cosa è cambiato”.
Analizza le forme, non le taglie: dove si appoggiano i capi? Dove tirano? Dove appesantiscono?
Rivedi i colori che indossi vicino al viso: spesso sono loro a farti sembrare stanca o spenta.
Smetti di vestirti per abitudine: se scegli sempre gli stessi capi, chiediti perché.
Fatti guidare da uno sguardo esterno competente: quando sei dentro il cambiamento, da sola è difficile vederlo.
Quando lo stile è allineato, smetti di lottare con l’armadio e torni a sentirti a casa nei tuoi vestiti.
È esattamente quello che succede quando si lavora sullo stile in modo profondo, come nel Percorso Stile Glow Up: non un cambio d’immagine superficiale, ma un’evoluzione coerente con la donna che sei oggi.
Perché lo stile non serve a sembrare più giovani. Serve a sentirsi giuste nei propri vestiti.